In questa pagina puoi trovare le opinioni delle persone che hanno scelto di allenarsi con Amerigo e la sua squadra

 

Cinque anni fa cominciai a sentire parlare di approccio al bodybuilding utilizzando le alzate di potenza, ed un anno dopo, leggendo i suoi primi articoli su internet, conobbi Amerigo. Nel 2014 decisi di affidare a lui la mia preparazione, inizialmente per gareggiare nel bodybuilding e successivamente per il Powerlifting.

Prima di allora ixl mio allenamento si era sempre basato sull’utilizzo di tecniche “classiche” del bodybuilding, focalizzato su sensazioni muscolari e alla ricerca costante della massima contrazione e congestione dei distretti muscolari target.

Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato sull’apprendimento tecnico delle alzate di potenza seguendo la logica dei Punti di Contatto. Il risultato è stato un miglioramento sia a livello di ipertrofia muscolare sia di forza.

La prova dell’efficacia di tale logica sono stati i risultati ottenuti, personali e dell’intera squadra LA FORZA. Ritengo che l’approccio utilizzato segua perfettamente la fisiologia umana, e mi sentirei di consigliarlo a chiunque e a qualsiasi livello di preparazione.

DAVIDE BETTIOL

Ho 28 anni…È da sei anni che lavoro nel settore. In questi anni ho potuto sperimentare non so quanti METODI, provavo, cambiavo, riprovavo, ricambiavo. Risultati? Pochi o se ne avevo non erano realmente logici e soprattutto duraturi nel tempo. Ho contattato Amerigo perché rimanevo affascinato da ogni suo articolo, da ogni suo video. Abbiamo fatto solo tre coaching assieme ma da quando ho avuto modo di lavorare con lui ho capito che quella era esattamente la strada che cercavo.
Tutti i metodi hanno lasciato spazio ad una LOGICA. Preciso che prima di iniziare con lui quando mi avvicinavo ad uno squat pensavo a mille variabili che però mi toglievano il focus e mi portavano a non sapere mai, realmente, cosa fare.
Ora in palestra non mi trovo nella situazione di dover trovare la strada giusta perchè ORA so COME devo comportarmi rispetto ai sovraccarichi. E la cosa davvero incredibile è che la sua logica sperimentata sui miei clienti ha cambiato totalmente anche il loro punto di vista rispetto all’allenamento, che siano essi atleti oppure persone che vogliono semplicemente mettersi in forma.
Voglio ringraziare te Ame, perché mi stai facendo veramente capire la strada da seguire.

THOMAS MAGGIO'

Prima di conoscere Amerigo mi allenavo 6 giorni a settimana seguendo una multifrequenza, allenamenti con prevalenza di esercizi multiarticolari. La logica dei Punti di Contatto mi ha permesso di capire come muovere il carico in maniera più efficace.

Uscendo da schemi motori fuorvianti ho imparato a spingere contro qualcosa. Ho potuto incrementare i massimali in maniera progressiva senza fasi di stallo e ho visto miglioramenti continui nel tempo; questa logica permette di capire su se stessi quale linea di spinta risulta più efficace. L’aumento di massa muscolare e di forza, secondo me, sono direttamente proporzionali a come si padroneggia questa logica. Se hai la voglia, la passione di allenarti in maniera pulita è imperativo conoscere determinate logiche. Poiché queste logiche ti permettono di migliorare a livelli inimmaginabili, che sia amatoriale o professionista l’atleta o il ragazzo che maneggiano bilancieri/manubri, ecc.. devono conoscere come farlo al meglio per incrementare le loro abilità motorie.

UMBERTO FAVA

Ho conosciuto Amerigo a Dicembre del 2014.

Volevo uscire da un lungo periodo di stallo e di loop negativo (zero progressi, dolori articolari crescenti) attraverso una riprogrammazione allenante profonda, “sacrificando” il tempo necessario a re-imparare la tecnica di ogni esercizio. Vidi nel powerlifting applicato al bodybuilding una potenziale soluzione che mi accompagnasse in questo reset mentale e fisico.

All’epoca mi allenavo circa 5h a settimana, in multifrequenza. Classici allenamenti da BB, focus su pump e contrazione massimale sempre e a tutti costi. Da anni non eseguivo gli esercizi base per problemi alla schiena. Sono ormai quasi 3 anni che seguo la logica di allenamento di Amerigo. Il metodo di lavoro si è evoluto costantemente nel tempo, ma i pilastri non sono cambiati. Ora si parla molto di punti di contatto, ma nel DNA degli insegnamenti di Amerigo ho sempre trovato coerenza di pensiero e fortissima attenzione alla tecnica, alla fisiologia del corpo, alla crescita personale in termini atletici e di mindset sportivo. Con la logica dei punti di contatto è cambiato tutto. E’ cambiato radicalmente l’approccio che avevo sviluppato in 20 anni di sala pesi, intriso di bro-science, articoli letti su magazine/blog blasonati, in “dritte” di sedicenti istruttori. Guardando indietro posso tranquillamente affermare che prima facevo un altro sport. Ora mi piace definire gli allenamenti auto conclusivi: ogni sessione fa storia a se, il focus mentale viene prima di quello fisico. Il pump diventa naturale conseguenza della serie allenante e non la ragione di vita che ti spinge a chiudere la serie. Ho preso contatto con il corpo e con la sua collocazione nello spazio: questo porta a percepire i movimenti in modo completamente diverso (anche grazie al principio dei punti di contatto) e di conseguenza ad innescare un circolo virtuoso di auto-miglioramento continuo. Esci finalmente dalla schiavitù del “cambiare la scheda ogni mese” perché l’esercizio diventa niente più che un mezzo che ti consente di raggiungere un fine. Puoi usare potenzialmente la stessa scheda per mesi interi (con minime variazioni) senza provare alcun senso di noia. Ogni workout diventa un’occasione unica per migliorare l’autopercezione e per applicare il piccolo insegnamento che nei hai tratto la volta successiva.

La teoria dei punti di contatto non si impara con i tutorial su YouTube né con un breve articolo letto online: serve tempo, applicazione, metodo sotto la giusta guida. Non voglio far passare il messaggio di sentirmi arrivato o di aver trovato il sacro graal: più semplicemente sono certo di affermare che ora ho accesso ad una percezione di me che fino a 3 anni fa era assolutamente impensabile. Credo che questa percezione del se sia la chiave di volta che mi ha permesso di uscire dal famoso stallo che mi permise di avvicinarmi a questo metodo.

MICHELE

Ho visto Amerigo per la prima volta su un video di YouTube, mentre spiegava l’esecuzione di alcuni esercizi, subito catturò la mia attenzione. Dopo averlo incontrato in un meeting gli chiesi subito di poter fissare un appuntamento. Prima di incontrarlo mi allenavo in monofrequenza per circa un’ora e mezza. Adesso è circa un anno che sto utilizzando la logica dei Punti di Contatto per allenarmi e quello che è cambiato rispetto a prima è avere una maggiore consapevolezza nelle esecuzioni e ricercare sempre la tecnica giusta. Ho ottenuto più forza, maggiore densità muscolare e migliore sviluppo sui punti carenti. In futuro vorrei apprendere sempre meglio queste logiche per poi poterle insegnare ad altre persone. Vorrei consigliare questa logica di allenamento perché ho potuto constatare risultati sia a livello di forza che di ipertrofia muscolare incredibili.

FLAVIANO GELMINI